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PROVINCIA - ArticoloGiornale di Vicenza, Il""Data: 07/06/2010
MONTECCHIO. Qui in città il quartier generale della raccolta provincialeAcqua pubblicaIl traguardoè 10 mila [ ... ]


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Comune di Montecchio Maggiore  Gruppo Consiliare Partito Democratico-IDV Gruppo Consiliare Scalabrin per Montecchio Gruppo Consiliare Essere Montecchio  Data 4/03/2010  Al sig [ ... ]


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PostHeaderIcon Appuntamenti elettorali

 

Care democratiche, cari democratici,

Federico Ginatoa pochi giorni dalla chiusura delle urne, mi sembra doveroso iniziare dai ringraziamenti.

Prima di tutto voglio ringraziare le persone che, votandoci, hanno dato fiducia al Partito Democratico. Un ringraziamento particolare va poi a tutti i candidati consiglieri che hanno condotto un’intensa e generosa campagna  sul territorio che ci ha consentito di eleggere due rappresentanti in Consiglio regionale: Stefano Fracasso e Giuseppe Berlato Sella. Devo riconoscere che tutti i nostri otto candidati si sono spesi senza risparmio di energie pur sapendo che il clima non era dei migliori; si tratta di persone su cui abbiamo investito e creduto e che riteniamo preziose per il contributo che potranno continuare a darci. Infine ringrazio vivamente tutti coloro che mi hanno aiutato, a seconda dei ruoli e delle possibilità, in questa difficile campagna elettorale: l'esecutivo provinciale, i coordinatori di circolo e di zona, gli amministratori, gli iscritti e simpatizzanti.

Purtroppo i risultati di questa tornata elettorale non ci hanno premiato e su questo è necessario aprire, già dalla prossima settimana, una doverosa riflessione. Abbiamo bisogno di un confronto serio, basato su un’analisi approfondita dei risultati, per un rilancio della proposta politica che tenga conto della realtà nella quale viviamo.

Per fortuna però l’insoddisfazione è lenita dal grande ritorno di Giuseppe Boschetto a sindaco di Lonigo e dalla riconferma del sindaco Riccardo Calgaro a Cogollo del Cengio. Due belle vittorie che, ancora una volta, testimoniano la qualità dei nostri amministratori. Dobbiamo ritenere ottimo anche il risultato di Eva Biotto a Malo che, a capo della sua lista di centrosinistra, ha superato di 10 punti il risultato ottenuto da Bortolussi: è solo l’inizio di un percorso che ci deve riportare a riconquistare la città.

Nell’attesa dei prossimi appuntamenti, non mi resta che augurare a voi e alle vostre famiglie una Pasqua serena.

Federico Ginato
Segretario provinciale PD

 

Riflessione prima del commento ...........

COLLEGAMENTO ALLA PAGINA DEI RISULTATI

 

logo PD.jpg

 

Care Democratiche e Democratici,

 

vi ricordo alcuni appuntamenti che l’on. Daniela Sbrollini ha in agenda nei prossimi giorni:

 

  • Giovedì 11 marzo ore 07:00 Daniela parteciperà alla trasmissione televisiva “UNO MATTINA” in diretta su RAI UNO, per il commento della Rassegna Stampa; con la nostra Parlamentare sarà presente in trasmissione anche il Sottosegretario Francesca Martini.

 

  • Venerdì 12 marzo ore 20,30 presso palazzo Casale a Rosà serata dedicata al tema delle  Pari Opportunità. Saranno presenti: Debora Serracchiani, Daniela Sbrollini, Adriana Selfo, Annalisa Toniolo, a cui si aggiungeranno Eleonora Bertin e  per un saluto iniziale Mauro Beraldin entrambi candidati della provincia al Consiglio Regionale.

 

  • Sabato 13 marzo ore 18:00 Aperitivo Democratico promosso dal Consigliere Regionale e Candidato Claudio Rizzato presso la sede PD di Thiene in via Dante.
  • Sabato 13 marzo ore 20:00 Cena promossa dal circolo PD di Carrè – Chiuppano presso il Ristorante Ca’ Vecchia a Carrè.

 

  • Lunedì 15 marzo ore 20:30 a Fara Vicentina Iniziativa pubblica presso la Sala Comunale (a lato del Municipio) partecipa la Candidata al Consiglio Regionale Cristina Ruffato.

 

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per il lavoro e l’impegno di queste settimane.

 

Andrea Zorzan

 

 

ELEZIONI REGIONALI

28 – 29 Marzo 2010

Programma del candidato Giuseppe Bortolussi

bortolussi foto

Famiglia

La famiglia è il cuore della società. E questo è doppiamente vero in Veneto, una

regione che ha nelle imprese a conduzione familiare il punto di forza della sua

economia. Attraverso le famiglie, una comunità può custodire le proprie tradizioni e i

propri saperi, e allo stesso tempo svilupparne di nuovi.

Tutelare e promuovere la funzione sociale della famiglia è un impegno da tradurre in

alcune scelte concrete.

· Creare un fondo regionale dedicato alle famiglie numerose.

· Sostenere economicamente le famiglie in difficoltà, attraverso contributi per le

spese relative alle utenze e il pagamenti dei tributi locali.

Impresa e lavoro

L’economia veneta è ricca di eccellenze: dall’agricoltura di qualità al manifatturiero

specializzato, dall’alimentare al turismo e ai servizi. Una struttura produttiva così

articolata ha permesso al Veneto di affrontare meglio di altri territori gli effetti della crisi

economica globale. Ma ora occorre distinguere l’emergenza immediata dalla

prospettiva.

· L’emergenza determinata dalla difficoltà di alcune grandi aziende (Alcoa, Alenia,

Glaxo, Vinyls) impone una difesa decisa e intelligente dei posti di lavoro .

· La prospettiva richiede invece di puntare sul patrimonio più prezioso del Veneto:

quello delle piccole imprese e del lavoro autonomo, due realtà che da sole

creano, ogni anno, circa l’80% dei nuovi posti di lavoro.

· Ridurre le tasse e la burocrazia che gravano sulle imprese.

· Dare un definitivo impulso all’Osservatorio Regionale sugli studi di settore.

· Garantire un accesso al credito più semplice per le aziende. Anche attraverso

un ruolo più incisivo di Veneto Sviluppo.

· Potenziare le risorse per stabilizzare i lavoratori atipici e mantenere gli

ammortizzatori sociali estesi in deroga ai lavoratori dipendenti delle piccole e

micro imprese.

· Approvare lo Statuto Regionale del Lavoro Autonomo.

· Maggiori investimenti per favorire l’innovazione e il trasferimento delle

tecnologie.

Energia ed “Economia verde”

Il risparmio energetico è una sfida per il futuro. Le fonti di energia non sono inesauribili

e hanno costi elevati. Ridurre i consumi e l’impatto delle emissioni inquinanti è

possibile: migliorando l’efficienza energetica e incentivando le produzioni di energia a

basso impatto ambientale. In questo campo il Veneto vanta eccellenze che devono

essere valorizzate. L’economia verde non è un sogno astratto. Ma è una scelta da

difendere con decisioni chiare.

· Approvare il Piano Energetico Regionale in materia di fonti rinnovabili.

· Approvare il Piano Regionale dei Rifiuti.

· Dire un no chiaro al nucleare.

· Avviare politiche serie di risparmio energetico.

· Riutilizzare le centrali idroelettriche oggi disattivate.

· Incentivare l’uso delle energie rinnovabili (fotovoltaico, solare, geotermico, biomasse).

Turismo e valorizzazione del territorio

Il Veneto è un territorio straordinario, che offre una varietà unica di opportunità: dalle

città d’arte al turismo religioso, dal turismo montano d’elite a quello di massa, dal

turismo balneare a quello termale. Non per caso il Veneto è la prima regione d’Italia

per numero di visitatori. Questa potenzialità deve essere sfruttata ancora meglio,

attraverso alcune misure.

· L’approvazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento.

· Gli incentivi alle attività imprenditoriali legate al benessere e alla qualità della

vita, dal turismo sostenibile ai servizi per il tempo libero.

· L’investimento sul recupero e la valorizzazione dei siti di pregio storicoambientale.

· Lo stop alla creazione di nuovi centri commerciali, per tutelare invece i piccoli

negozi e le botteghe artigiane di vicinato, che rendono le nostre città più vivibili e

più sicure.

· L’aiuto e il sostegno alle produzioni tipiche locali (ittiche, ortofrutticole, agricole,

vinicole) con particolare attenzione per i prodotti biologici, che già oggi sono un

fiore all’occhiello per l’agricoltura veneta.

Sanità e sociale

Il sistema sanitario della nostra regione è uno dei più efficienti d’Europa. Ma

l’invecchiamento della popolazione crea una domanda crescente di assistenza. Per

affrontarla, serve una strategia coerente.

· Approvare il Piano Socio Sanitario, ad oggi ancora assente.

· Migliorare la quantità e la qualità dei servizi sanitari offerti uniformando il

sistema informatico di tutte la Aziende sanitarie regionali.

· Ridurre i tempi di attesa per le visite diagnostiche e specialistiche.

· Offrire sostegno economico alle famiglie impegnate nell’assistenza verso disabili

e non autosufficienti.

· Potenziare i servizi per la cura e l’assistenza (dalla prima infanzia agli anziani)

per favorire ulteriormente l’ingresso e la presenza delle donne nel mercato del

lavoro.

Infrastrutture e mobilità

Infrastrutture moderne e un sistema della mobilità efficiente sono fattori essenziali per

garantire la qualità della vita e la competitività della nostra economia. Per raggiungere

questo traguardo, alcuni passi avanti devono ancora essere fatti.

· Approvare un nuovo Piano della Mobilità Regionale.

· Accelerare la realizzazione della TAV, ricercando insieme alle comunità locali la

soluzione ai nodi di Vicenza e della connessione con il Friuli Venezia Giulia.

· Recuperare il ritardo accumulato sul fronte della Sfmr.

· Completare le grandi infrastrutture in fase di realizzazione (Nuova Romea

Commerciale; Pedemontana; Nogara mare), concordandole, per quanto

possibile, con le popolazioni interessate dalle opere.

· Ridefinire anche gli standard qualitativi di una mobilità urbana che in questi

ultimi anni ha fortemente penalizzato i pendolari veneti, in particolar modo i

lavoratori dipendenti e gli studenti.

· Investire sullo sviluppo delle infrastrutture immateriali, a partire dalla diffusione

della banda larga, una risorsa tecnologica essenziale per la nostra economia.

Autonomia ed Enti locali

La riforma istituzionale della Regione Veneto è una delle più gravi incompiute della

legislatura che si è chi. Recuperare il tempo perduto è indispensabile. Per attuare

un’autentica sussidiarietà, migliorare la gestione delle risorse e soprattutto sostenere quei

territori di confine, come la montagna veneta, penalizzati dalla concorrenza delle due

province autonome di Bolzano e Trento e della Regione autonoma del Friuli Venezia

Giulia.

· Approvazione dello Statuto Regionale, per delegare alle Province e ai Comuni

funzioni oggi in capo alla Regione.

· Istituzione della Provincia autonoma di Belluno e creazione di un Assessorato

dedicato alla montagna.

Giovani

Una società che non investe sui giovani non ha futuro. Verso le nuove generazioni la

Regione ha il dovere di attivare alcune indispensabili azioni concrete.

· Sostegno economico per chi sceglie esperienze di studio o formazione all’estero.

· Convenzioni per ridurre il costo dei trasporti, dello sport e dell’accesso ai luoghi di

cultura.

· Prestito d’onore per incentivare l’imprenditoria giovanile.

Università, formazione e cultura

Investire sulla formazione in ogni suo aspetto, fino all’Università di eccellenza, significa

creare dei cittadini capaci di vincere le sfide del futuro. Una struttura formativa

all’avanguardia è essenziale per il Veneto di domani.

· Creare una vera rete tra i poli universitari del Veneto per condividere le risorse

umane ed ottimizzare quelle economiche.

· Promuovere la cooperazione con le realtà d’avanguardia nel mondo

internazionale della formazione.

· Incentivare l’ incontro tra il sistema della formazione (scuola secondaria,

università, specializzazioni) e mercato del lavoro, attraverso azioni di

coordinamento che coinvolgano le strutture di collocamento sia private sia

pubbliche.

· Rafforzare il rapporto tra università e mondo dell’impresa.

· Sostenere la candidatura del Veneto capitale europea della cultura per il 2019.

Immigrazione

La presenza di stranieri è ormai da anni un dato strutturale della nostra società. Se i “nuovi

veneti” si sono integrati in modo quasi naturale, è perché nella maggior parte dei casi

hanno trovato occupazione nelle piccole imprese sparse nel territorio. Ora si tratta però di

costruire un equilibrio tra doveri e diritti. Servono alcuni punti fermi.

· Le regole valgono per tutti. Conoscenza e rispetto delle leggi sono una condizione

essenziale per una buona convivenza.

· Le politiche di integrazione ed inclusione sociale vanno sostenute e potenziate.

· La cittadinanza per i figli di immigrati residenti che nascono in Italia è un obiettivo

da perseguire.

 

Primarie Provinciali


voti validi Bersani
 
Franceschini
Marino
MONTECCHIO MAGGIORE 1 432 222 0,51 133 0,31 77 0,18
MONTECCHIO MAGGIORE 2 156 83 0,53 38 0,24 35 0,22
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I graffi di Perez.....

graffi1

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