Programma Pd amministrative 2009

  1. Cultura
  2. Giovani
  3. Scuola
  4. Politiche Sociali
  5. Sanità
  6. Ambiente e Territorio
  7. Immigrazione

Cultura 

Costituzione in piazza Fraccon-Carli di un parco policulturale, dotato di biblioteca, aree attrezzate per studio, gruppi musicali e spazi aggregativi con zona wi-fi free. L'idea è quella di ridisegnare l'intera area sotto il profilo urbanistico puntando a spazi modulari, partendo dall'esistente.

Insieme proponiamo la progettazione partecipata del progetto e un concorso di idee che tracci le linee guida per realizzare il “parco”.

Il tutto per fornire dei servizi attualmente mancanti nel nostro territorio e rivitalizzare un'ampia zona baricentrica del paese.

 Sostenere e valorizzare la rete museale creata offrendo corsi, visite guidate, laboratori e approfondimenti sia per il pubblico adulto sia per le fasce giovanili, che trovino occasione di stimolo e crescita personale oltre che culturale.

Sostenere le realtà di espressione artistica di gruppo e individuali locali , concedendo opportunità in termini di spazi e di patrocinio per esibizioni e mostre

Curare e far conoscere il patrimonio culturale e storico locale, tramite la promozione dell'archivio storico, il sostegno dei gruppi di ricerca e rievocazione.

Continuare a dare risposta al desiderio di conoscere e di imparare di tanti adulti e anziani che frequentano con entusiasmo l'università adulti.

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Giovani

Mantenimento e potenziamento dello sportello informagiovani e della Consulta Giovanile.

Attivazione di tutte le opportunità per agevolare la ricerca e l'accesso al lavoro e all'alloggio, in vista della conquista dell'autonomia alla fine del percorso formativo (scuola e lavoro).

L'amministrazione medierà con i vari attori per favorire la stipula di contratti agevolati, di breve durata e a costi contenuti.

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 Scuola

Sostenere la qualità del servizio scolastico negli istituti statali e paritari del Comune ,mantenendo contatti periodici con personale docente e dirigente, con rappresentanti dei genitori, al fine di monitorare i servizi d'istruzione, raccogliere proposte e intervenire sulle problematiche legate alla integrazione di diverse tipologie di alunni (disabili, stranieri, svantaggiati ed eccellenti).

Per mantenere elevatigli standards qualitativi delle scuole si promuoveranno collaborazioni e intese con gli USP e USR, rifinanziando concorsi e progetti di particolare valenza pedagogica e formativa, scambi di classi di alunni e personale docente, si favorirà collaborazioni tra l'Istituto superiore e i vari settori del mondo economico presenti nel territorio.

Si porterà avanti un'oculata politica del diritto allo studio per tutti, razionalizzando e ottimizzando le risorse del Comune, della Regione e dei privati, affinchè tutte le famiglie possano fruire di servizi di supporto all' istruzione (mense, trasporti con scuolabus e pedibus, doposcuola).

Una particolare attenzione sarà volta all'edilizia scolastica che dovrà rispondere alle regole della sicurezza delle adeguate dimensioni della funzionalità ed estetica.

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Politiche sociali

Il momento di crisi sarà l'occasione per la riscoperta dei valori di partecipazione, solidarietà e condivisione per far diventare Montecchio Comunità coesa e accogliente.

Strategie:

Istituire, tramite il coordinamento delle numerose Associazioni esistenti, una Banca del tempo in cui ognuno potrà scambiare con l'altro servizi, professionalità e tempo, mettendo diverse competenze dei più giovani, ad esempio con ripetizioni scolastiche fra studenti, offrendo spazi verdi inutilizzati per la coltivazione degli orti di autoconsumo.

Continuare l'esperienza appena iniziata dello sportello “ microcredito “ per dare una risposta a chi è in momentanea difficoltà economica, sostenendo i gruppi locali che si fanno carico del problema.

Istituire con questi gruppi anche il banco alimentare e il servizio di “ last minut market “.

promuovere percorsi di cittadinanza attiva lungo l'arco dell'età evolutiva, in collaborazione con le istituzioni scolastiche formative, parrocchiali e sociali e con la pubblica sicurezza, allo scopo di socializzare alle regole della convivenza, contrastando il disagio e la devianza.

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 Sanità

Più risorse, coordinamento e progettazione.

Attivazione di una rete tra strutture esistenti, ampliando l'offerta della radiologia, del pronto intervento, dell'area psichiatrica e ampliare l'intervento a tutte le tipologie di oncologia che vanno coordinate fra loro.

Ruolo di supervisione e coordinamento dei medici di famiglia assegnato al Direttore sanitario per uniformare le prestazioni erogate.

Portare avanti la politica di prevenzione e informazione per evitare gli stati di malattia.

Intervenendo con adeguate misure e risorse.

Effettuare una mappatura delle aree a rischio e delle situazioni bord-line.

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 Ambiente-territorio

Amministrare la città avendo di fronte due obiettivi: la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, avendo un occhio di riguarda per l'infanzia, costruendo così una vera città a misura di bambino. Infatti avendo come riferimento azioni dedicate ai bambini si può realizzare una politica dedicata anche agli adulti e non viceversa.

 

Ecco dunque le quattro azioni generali su cui puntare:

 Gestione del territorio,

 impronta ecologica della macchina comunale,

 rifiuti

 mobilità

Sul tema della Gestione del territorio, bisogna fermare in modo netto il consumo del territorio. Proponiamo l'approvazione di una variante urbanistica a crescita zero, rilanciando però il recupero e la riqualificazione delle aree del patrimonio edilizio esistente.

 In sostanza siamo per la sottrazione dai fabbisogni calcolati di nuovi volumi e superficie quelli oggi inutilizzati. Si ricominci da qui, dalla loro trasformazione e riutilizzazione dopo un censimento delle proprietà al fine di razionalizzare il patrimonio prima di investire.

 Una trasformazione che però deve essere fatta programmando con i paesi limitrofi la tutela del territorio.

 Ma tutela del territorio significa prima di tutto cercare la sostenibilità ambientale per la nostra città. Per questo proponiamo di misurare con parsimonia quali e quante nuove aree

sono necessarie per nuove attrezzature per raggiungere standard ragionevoli.

E' riqualificazione dunque la parola chiave per il territorio, puntando al miglioramento delle zone paesaggistiche di pregio presenti nella nostra città.

 Per quanto riguarda i rifiuti invece, siamo per una raccolta differenziata estendendo il "porta a porta" a tutto

 La mobilità è uno dei temi più sentiti dalla cittadinanza e l'amministrazione futura dovrà puntare al miglioramento della viabilità interna. Per questo va approvato subito il Put (piano urbano del traffico) e va promossa la mobilità "dolce": percorsi ciclo pedonali con la progettazione partecipata a tema, vedi: Montecchio si mobilità. Lo spostamento interno alla città, salvaguardando bambini e pedoni da una parte e rilanciano l'uso della bicicletta è il nodo della nostra proposta.

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 Immigrazione

Dopo cinque anni in cui l'amministrazione ha lavorato per inquadrare il fenomeno immigrati e studiare tutte le risposte per accogliere, informare e integrare, (vedi Montecchio Si-Cura) bisogna insistere sulla seconda fase, peraltro già intrapresa dall'amministrazione Scalabrin. La regola potrebbe essere riassunta in “Solidarietà e rispetto delle regole”, ad ogni costo, facendo della legalità unita alla solidarietà il percorso concreto per ottenere risultati in collaborazione con le comunità straniere presenti in città. Crediamo infatti che vada privilegiato il rapporto con quei cittadini immigrati che vogliono realmente integrarsi con la nostra città.

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