Intervento GIAMPAOLO VALERIO 15/03/10
Grazie signor Presidente
Mi consenta in questo punto all’ordine del giorno di dedicare pochi minuti alle dimissioni del collega Pilati.
Non è mia intenzione aprire discussioni ma solo affermare alcuni concetti per me fondamentali per ristabilire verità e giustizia sull’operato cristallino di un Montecchiano,
dapprima impegnato nelle Associazioni del volontariato poi Consigliere Comunale e infine Assessore .
So che è stata una decisione sofferta quella delle dimissioni ma quando ci si trova in consiglio con scelte che vanno contro il proprio pensare il sentimento che emerge è quello di non essere complice esprimendo il parere contrario.
E se parliamo di strade o opere pubbliche il parere contrario ci sta ma se di mezzo ci sono persone,valori diritti umani allora si alza forte il senso di ribellione con le sue estreme conseguenze e il parere contrario non basta. Le cito pertanto due questioni reali, dove la politica non c'entra.
“…. il disagio per il diniego all’incontro interreligioso si aggiunge al disagio per altre prese di posizione, come quella sulla non disponibilità a concedere contributi per corsi di italiano per gli studenti stranieri e per le loro mamme e ancora alla profonda amarezza per la delibera sull’idoneità dell’alloggio. Delibera che ha portato disperazione nelle famiglie oneste, presa di posizione che neanche sfiora gli eventuali cittadini immigrati illegali, perché quelli non vengono in Comune a chiedere l’idoneità dell’alloggio per accedere a un posto di lavoro…
‘
Questi sono i veri motivi delle dimissioni non altri.
L'assenza di Agostino da Consiglio è per me una grande perdita per il gruppo che rappresento , ma so che lui continuerà a dare il suo contributo sotto altre forme,come sempre ha fatto.
Ma è una perdita per l’intero consiglio comunale,
perché non si potrà essere d’accordo ma la voce coerente e concreta di un uomo che per un vita si dedicato ai diritti, al dialogo e alla pace , manca.
Esprimo quindi il mio sentimento di gratitudine per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità.
Attorno a Pilati si è creata una leggenda metropolitana secondo la quale avrebbe con la sua azione incentivato la presenza degli stranieri. Niente di più falso. Ci si dimentica che il fenomeno dell’immigrazione è partito ancora quando c’era Ceccato (LEGA per quattro anni) che ci sono stati proprietari che hanno affittato o venduto appartamenti, che ci sono state banche che hanno finanziato operazioni immobiliari. La presenza d’immigrati nei paesi a noi vicini è simile se non superiore, ma nessuno si sogna di dare colpe all’assessore di turno.
Con il suo assessorato si è modificata la delibera di idoneità alloggio tanto contestata, non migliorativa per gli stranieri, ma venivano addottati parametri più severi. Inoltre c’è stato l’impegno a far restare le persone a casa loro dando la possibilità di una vita dignitosa. Ad esempio, grazie alla costruzione di due capannoni in Sierra Leone, ove numerosi giovani possono svolgere lavori di carpenteria e meccanica, decine di famiglie possono vivere decorosamente. La costruzione è stata possibile grazie al contributo ottenuto dalla Regione Veneto .
Come assessore e vice sindaco ha curato:
- il Progetto Salute
- la festa dei nonni
- la giornata delle Associazioni
- l’estate sicura
- Il Festival Biblico
Abbiamo riflettuto con i candidati che avrebbero dovuto sostituire Pilati e la decisione che abbiamo preso in comune accordo è che sarà l’attuale coordinatore del PD Davide Del Sale il prossimo consigliere comunale . Vi sono, infatti, le rinunce da parte dei consiglieri: Brocco per motivi personali di Sergio Meggiolaro in solidarietà con Pilati e Luciano Chilese ora impegnato nei comitati per una mobilità sostenibile .
Tecnicamente non è possibile fare la sostituzione in un'unica volta perciò ho ritenuto doveroso nei confronti del Consiglio e dei nostri elettori dare giusta informazione.






