4 marzo 2010

On. Daniela Sbrollini (PD): “Quando la città si mobilita per un obiettivo importante e concreto Vicenza esprime il meglio di se”

Con queste parole l’on. Daniela Sbrollini esprime l’appoggio all’iniziativa promossa dalla Fondazione San Bortolo e da tutti gli enti pubblici e privati coinvolti nell’acquisto di un macchinario importante  come LORT, utile per curare i tumori al seno.

Riuscire ad acquistare il macchinario denominato lort, sarà un successo per tutta la Città, per i vicentini e per l’intera ulss – afferma la Parlamentare del PD- il territorio si potrà così dotare di uno strumento in grado di rispondere a quei bisogni di “sanità” che richiede.

Sono felice di poter dare il mio contributo, e mi attiverò perché il più alto numero possibile di persone siano coinvolte.

Tutti ci dobbiamo sentire partecipi, dobbiamo raggiungere un risultato che permetterà ai medici e ai pazienti di avere strumenti più adeguati ed efficaci per affrontare al meglio la fasi della malattia.

Come Parlamentare, e come componente della XII Commissione Affari Sociali, ritengo utile informare il ministro della Sanità dell’iniziativa che il territorio vicentino ha messo in campo, tentando di sensibilizzare il Ministero sull’argomento.

Per rispondere ad una esigenza di sanità come questa, ritengo doveroso che le Istituzioni Nazionali e Regionali siano presenti, non tutto può essere delegato o lasciato alle buone iniziative e sulla generosità dei cittadini e del territorio. La sinergia tra pubblico – privato e territorio deve vedere tutti gli attori coinvolti, questa è il modo corretto per raggiungere il risultato.


COME POSSO CONTRIBUIRE????

ECCO LA RISPOSTA

 

Offerta con carta di credito telefonando al numero verde gratuito 800.023555 messo a disposizione dalla Bpv, oppure, nei giorni successivi, potrà versare gli euro che vuole in una qualsiasi filiale della banca, in tutti gli sportelli-cassa dell'Ulss 6, oppure facendo un bonifico (c/c IT31G05728 11810010570611328) all'agenzia di contrà Porti sempre della Popolare.


27 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA

On. Daniela Sbrollini (PD): La Crisi non è passata, i lavoratori e le imprese devono ritrovare la priorità nell’agenda politica.

La cronaca odierna con il terribile tentativo di suicidio dell’imprenditore salvato dai Fratelli, e dell’imprenditore che si è tolto la vita, riporta alla luce tutta la drammaticità e le difficoltà che quotidianamente operai, lavoratori ed imprenditori di ogni settore devono sopportare.

La crisi economica, che purtroppo non è alle nostre spalle ma ben presente nella nostra società e nel mondo produttivo, fa riflettere tutti sulla drammaticità del momento che stiamo attraversando.

Il tentativo di celare la realtà dietro ad un velo di ottimismo non fondato e di dichiarazioni non corrispondenti alla situazione del Paese si dimostra, davanti a gesta disperate come quelle riportate nei quotidiani, un’operazione priva di senso e non rispettosa dei lavoratori e degli imprenditori che attraversano uno dei momenti più complessi della storia del nostro Paese.

La drammaticità della crisi, che colpisce lavoratori autonomi e dipendenti, e tutti i settori dell’economia, anche quella del nostro nord-est, dev’essere affrontata con serietà e senso di responsabilità.

Il Governo e il Parlamento devono porre questo punto come prioritario nell’agenda politica; elaborare una strategia e porre in essere provvedimenti capaci di sostenere e aiutare l’impresa e l’occupazione.

È un impegno che non può essere disatteso, il Paese reale lo chiede e le forze politiche, soprattutto quelle che affermano che la crisi e passata, devono collaborare e trovare soluzioni utili ed incisive.

On. Daniela Sbrollini

COMUNICATO STAMPA

Informazione, mille proroghe; Sbrollini: “Attenzione anche ai giornali locali”

“Va bene salvare i contributi all’editoria ma il Governo si occupi anche delle vertenze aperte nei giornali locali, a cominciare da quella del Gazzettino”. Lo ha dichiarato oggi alla Camera Daniela Sbrollini, deputata del Pd, nel corso del dibattito sulla conversione in legge del cosiddetto “Milleproroghe”.

“Oggi in Aula a Montecitorio – dice l’on. Sbrollini – c’è stato uno sforzo condiviso per salvare quei giornali che avrebbero rischiato la chiusura con la soppressione dei fondi pubblici. E’ stata una battaglia giusta su cui, però, la maggioranza non ha sciolto tutti i nodi lasciando in sospeso la questione delle radio e non dicendo nulla sulle vertenze aperte dentro alcuni importanti strumenti di informazione. Una di queste è la vicenda del Gazzettino e delle sue redazioni locali che rischiano la chiusura per scelte aziendali non condivisibili. Su questo tema ho presentato tempo fa una interrogazione urgente al sottosegretario Bonaiuti, a cui però non ho avuto risposta. Il che la dice lunga sull’interesse della maggioranza al tema della libera informazione”.

“Dopo l’intervento in Aula - conclude l’on. Sbrollini - ho avuto un breve colloquio con il sottosegretario Bonaiuti, che mi ha garantito un intervento sulla questione Gazzettino, da me sollevata. Spero sia la volta buona”.

TELEFONO AZZURRO

Dichiarazione dei seguenti parlamentari: senatrice Anna Serafini, vicepresidente, sen Emanuela Baio, sen. Rita Ghedini, sen Claudio Gustavino, sen. Luciana Sbarbati,on. Daniela Sbrollini, on Amalia Schirru, on. Alessandra Siragusa, on. Sandra Zampa, membri della commissione  parlamentare per l'infanzia.

Da ieri,un gruppo di ex dipendenti del Telefono azzurro di Palermo occupa la chiesa di San Saverio per protestare e fare accendere i riflettori sulla situazione che ha fatto  perdere il posto di lavoro a 37 professionisti a Palermo e a Milano. E' una risposta all'ingiustizia verso questi lavoratori. Il servizio che essi svolgono è molto particolare e specializzato. Chi si rivolge al Telefono azzurro ha infatti bisogno di informazioni e di un pronto intervento che solo persone con particolari competenze  possono offrire. Da molti anni decine di loro  assicurano questo servizio , ma oggi tutto questo è messo in discussione e il 114 non è più in grado di far fronte a tutte le richieste in modo adeguato.

Perché si ripristino le condizioni di sicurezza del lavoro per chi opera per i diritti dei bambini, è assolutamente opportuno che il Ministero competente, TELEFONO AZZURRO e le organizzazioni sindacali, vengano auditi al più presto dal Parlamento a partire dalla Commissione parlamentare per l'infanzia.