Rivoluzione rifiuti, si cambia dal 3 maggio

Giornale di Vicenza, Il "" Data: 27/04/2010

SERVIZI. Agno Chiampo Ambiente sta distribuendo i calendari con i giorni di passaggio degli addetti, che lasceranno un avviso se il sacchetto non sarà preparato bene Rivoluzione rifiuti, si cambia dal 3 maggio Antonella Fadda

Attenzione a cosa va nel sacco: la plastica deve essere pulita bene. I cd, i dvd e le lampadine vanno smaltiti assieme al secco Martedì 27 Aprile 2010 PROVINCIA, e-mail print

Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta coinvolge cinque comuni aderenti ad Agno ... Conto alla rovescia per il nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta. Lunedì 3 maggio infatti Agno Chiampo Ambiente introdurrà la raccolta a domicilio di plastica, alluminio ed aumenterà i giorni di raccolta dell'umido e carta. Ma i cittadini dovranno stare attenti, poiché i sacchetti non conformi per peso o contenuto non verranno portati via dall'operatore, che lascerà invece un “ammonimento”.

I CALENDARI. Già nelle case dei residenti di Montecchio, Brendola, Sovizzo, Creazzo e Monteviale (gli altri comuni che aderiscono ad Aca usufruiscono già del porta a porta) negli ultimi giorni sono state consegnati i calendari dove sono indicati i giorni della raccolta, che variano da paese a paese, con modalità ed orari. L'operazione è stata voluta per un duplice motivo: eliminare progressivamente le campane nelle isole ecologiche ed i sacchetti abbandonati sia accanto alle campane o cassonetti o in giro per le strade.

COSA VA NEI SACCHETTI. Come segnalato da Agno Chiampo Ambiente nella plastica oltre alle bottiglie di acqua e bibite vanno conferiti anche buste di nylon, buste per surgelati e contenitori per alimenti ( ad esempio vasetti di yogurth) ma puliti o anche cassette per la frutta. Alcuni oggetti di uso quotidiano, invece, sebbene di materiale plastico andranno gettati nel secco, come dvd o cd, cassette audio o video, lampadine, stoviglie e bicchieri di plastica, siringhe complete di cappuccio di protezione ed anche tubetti del dentifricio e rasoi usa e getta.

LE BORSE DELLA SPESA. Per i castellani si profila dal prossimo anno una novità. A dieci anni dalla sua introduzione, l'amministrazione di Montecchio ha deciso di abolire l'acquisto dell'apposito sacchetto con il timbro del Comune per l'utilizzo della raccolta per i rifiuti umido e secco. «Attualmente siamo rimasti uno dei pochi comuni che adotta questo sistema - dice l'assessore all'ambiente Gianfranco Trapula -. Al posto dei sacchetti specifici sarà possibile utilizzare quelli del supermercato, che a partire dal 2011 dovranno essere biodegradabili e quindi potenzialmente riutilizzabili anche come contenitori per il rifiuto domestico». Secondo l'assessore il cambiamento porterà ad una diminuzione del cronico abbandono dei rifiuti lungo le strade, e quindi ad un notevole risparmio per l'Amministrazione, che attualmente deve provvedere alla raccolta e allo smaltimento. «Il corrispettivo del sacchetto, che attualmente costituisce parte degli introiti per la copertura del servizio di raccolta - conclude l'assessore - dovrà essere fatto rientrare nell'importo complessivo della tassa stessa, ma in questo momento non risulta ancora quantificabile».