A PROPOSITO DI SOCIETA’ PATRIMONIALE 

 

Con la delibera del Consiglio Comunale del 21-Dicembre-2009 la mm/ne Cecchetto 

deliberava di sciogliere anzitempo la Società Patrimoniale Montecchio Maggiore s.r.l. 

costituita dall’Amm/ne Scalabrin il 06/03/2009, senza attendere la scadenza prevista dalla 

legge (31/12/2010). 

 

Ricordo ai Montecchiani che la Società Patrimoniale ha permesso la costruzione della  

nuova Piscina Comunale Coperta ,attesa da anni, il rifacimento in erba sintetica del 

Campo da Calcio di S.Vitale, l’ampliamento della Caserma dei Carabinieri ed altre opere 

minori. 

 

 

Il ricorso ad una Società Patrimoniale di concezione privatistica, ma controllata al 100% 

dal comune di Montecchio e condotta direttamente con proprio personale, permetteva 

al comune di Montecchio Maggiore di superare i vincoli angusti ed antiquati posti dal 

PATTO DI STABILITÁ, permetteva di fare  nuove OPERE PUBBLICHE contraendo i mutui 

necessari peri quali aveva la capacità di rimborso, permetteva tempi e procedure 

accelerati e qualche risparmio di imposte. 

 

I nuovi amministratori anziché cercare di capire la bontà dell’iniziativa e possibilmente 

utilizzarla, nell’interesse dei cittadini di Montecchio, hanno pensato bene che era meglio 

chiuderla perché, in ogni caso, ciò che veniva dall’Amm/ne precedente era sicuramente 

sbagliato. 

 

In verità, come ha affermato il vicesindaco Peripoli, questa Amm/ne esperta e capace, 

gestirà “SENZA RICORRERE ALL’ARTIFICIOSO AUSILIO DELLA SOCIETÁ PATRIMONIALE  DA 

VOI UTILIZZATO,(SI RIFERIVA ALLA GIUNTA SCALABRIN) UNICI DELLA PROVINCIA, PER 

SUPERARE I LIMITI IMPOSTI DAL PATTO DI STABILITÁ ED ORA RESA PER LEGGE INUTILIZZABILE”. 

 

Come spesso accade Peripoli dice cose senza senso,  poiché nel mentre demonizza la 

Giunta Scalabrin per la sua originalità e singolarità nell’aver costituito una Società 

Patrimoniale, il sindaco di Costabissara dello stesso partito di Peripoli, a cui riconosco 

invece spessore, capacità ed esperienza amministrativa come pochi, costituisce in 

Gennaio di quest’anno la sua Società Patrimoniale denominata “Valore e servizi Bissaresi” 

e, decantando la positività dell’iniziativa, si vanta di essere un pioniere nella sua zona. 

 

Basta leggere il Giornale di Vicenza del 07/02/2010, ma soprattutto il foglio di Costabissara 

e Motta del 16/01/2010 dove il sindaco Forte ha descritto dettagliatamente gli obiettivi 

che intende realizzare con la Società Patrimoniale che, guarda caso, coincidono 

esattamente con quelli che l’Amm/ne Scalabrin si era posta un anno fa. 

 

Per un’Amm/ne di CENTRO DESTRA che intuisce, un anno dopo della Giunta Scalabrin, la 

bontà di una opportunità, c’è un’altra giunta di CENTRO DESTRA e questa purtroppo è 

quella di Montecchio Maggiore che, per mancanza di coraggio, ma anche di volontà di 

capire, scioglie una società già operante e ora si affanna a dichiarare alla gente che non 

può fare Opere Pubbliche, perché lo scioglimento della Società Patrimoniale, ha 

consumato le risorse disponibili. 

Cara Giunta Cecchetto nessuno vi ha obbligato a farlo  con tanto anticipo, con un po’ 

più di buon senso avreste potuto attendere il termine ultimo previsto dalla legge,  

certamente prorogabile, visto che nessun comune che ha costituito una Società 

Patrimoniale si è precipitato come voi a chiuderla, e magari avreste potuto utilizzarla per 

la costruzione della Tenenza dei Carabinieri e di qualche altra Opera Pubblica 

importante. 

 

Vi voglio dare un consiglio: quando siete in difficoltà nel fare scelte delicate come questa 

, lasciate perdere l’orgoglio e chiedete consigli, magari non agli ex assessori perché ne va 

del vostro amor proprio, ma allo studio Fazioli che ha assistito la giunta Scalabrin in questa 

vicenda era opportuno rivolgersi. 

 

È pur  vero che Peripoli lo ha definito più volte uno studio di SINISTRA, ma il sindaco Forte di 

Costabissara che di SINISTRA certo non è, si è rivolto allo stesso studio Fazioli per costituire 

la sua Società Patrimoniale perché Lui ha capito che “l’esperienza e l’intelligenza” non 

hanno colore e vanno sempre utilizzate al meglio senza stupidi pregiudizi.  

 

        Consigliere Comunale  

       Luciano Romio