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PROVINCIA - ArticoloGiornale di Vicenza, Il""Data: 07/06/2010
MONTECCHIO. Qui in città il quartier generale della raccolta provincialeAcqua pubblicaIl traguardoè 10 mila [ ... ]


Mozione Cis

Comune di Montecchio Maggiore  Gruppo Consiliare Partito Democratico-IDV Gruppo Consiliare Scalabrin per Montecchio Gruppo Consiliare Essere Montecchio  Data 4/03/2010  Al sig [ ... ]


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Montecchio Maggiore 31 Maggio 2011

Relazione congresso per elezione segretario circolo

 

 

( Ringraziamenti a Davide Del Sale , per lavoro svolto, auspicio torni a lavorare con noi.)

 

Siamo in un momento della nostra vita politica che si avvia ad una svolta, siamo chiamati tutti a confrontarci con le grandi sfide dei nostri tempi, quali l’economia, l’ambiente, l’energia, la questione democratica, la solidarietà e lo stato sociale, per affrontarle con soluzioni che siano animate dai valori alti della solidarietà e della identità che si costruisce tramite la partecipazione.

Nuove ed importanti contingenze internazionali e nazionali stanno cambiando il clima politico,  in  un’ottica progressista e riformista.

L’elezione negli USA di un nuovo governo democratico, caratterizzata da una straordinaria partecipazione popolare, ha inaugurato  un diverso ciclo di relazioni internazionali, improntate maggiormente al multilateralismo e al rispetto dei diritti umani.

La questione ambientale sta diventando il problema prioritario nell’agenda internazionale, la Germania ha appena dichiarato la rinuncia definitiva al nucleare dal 2022;  mentre il nostro governo si allinea su tale tema con le posizioni più arretrate, adottando stratagemmi che non inganneranno per molto gli italiani.

 

La crisi economica internazionale, acuita nel nostro paese dal crescente divario tra i pochi ricchi e la gran parte della popolazione, si riflette nel vissuto quotidiano di milioni di cittadini.

Gli italiani si stanno bruscamente risvegliando dalle illusioni sparse a pieni mani dal Centro Destra, aprendo alle forze progressiste nuovi spazi politici.
Tutto questo va letto, interpretato, affrontato e comunicato alla cittadinanza.

l Partito Democratico che  vorrei è quello aperto ai cittadini, capace di spostarsi sul territorio  per confrontarsi sui problemi  che da essi provengono,  creando una rete , lavorando con tutti , per trovare assieme  soluzioni condivise,  per avere più forza nelle sedi competenti;  abbiamo iniziato già questa strada  istituendo  una consulta sulla sanità coordinata da Maurizio Scalabrin che sta coinvolgendo tutti i circoli del partito democratico dell’ovest vicentino.

 L’impegno politico locale rappresenta il momento più significativo del rapporto tra cittadini e politica. Se il rapporto funziona, la democrazia cresce.

 

È necessario  affrontare i problemi locali, nazionali e internazionali, sforzandoci di valorizzare al massimo il meglio del nostro passato, per farlo confluire, inevitabilmente, in un nuovo modo di intendere la politica, in un’ottica di servizio caratterizzata da un approccio pluralista e partecipato nell’individuazione dei bisogni e nella elaborazione delle proposte.

Le elezioni amministrative e provinciali  appena concluse hanno inequivocabilmente sancito la voglia di cambiamento  che si respira nel paese e  nello stesso tempo  ci hanno mandato segnali importanti:

  • Intanto che i cittadini  non sono stupidi, ma questo noi già lo sapevamo,  i cittadini hanno ancora voglia di essere partecipi,  hanno  dimostrato che c’è  voglia ed è tempo di cambiamento  , se la politica però dimostra di mettere al centro i temi , con chiarezza e senza ambiguità  , e le persone,   i risultati arrivano.

La vittoria di Napoli Milano e di molte altre città,  dimostra che hanno vinto in primis le persone, la loro storia e le loro competenze, e che se legittimate da uno strumento democratico come le primarie,  possono fare la differenza e  trasmettere ai cittadini quel senso di fiducia e partecipazione che si stava  perdendo negli ultimi anni, lo hanno dimostrato il continuo e inesorabile calo dei  votanti e una sempre maggiore adesione a movimenti politici, chiara  espressione del dissenso ( vedi movimento 5 stelle ) .

Perfino oggi le primarie sono state auspicate dal centro destra: da  Giuliano Ferrara alla Prestigiacomo

 

Anche a livello amministrativo, credo che la nostra opposizione debba essere più incisiva perché dobbiamo far capire ai cittadini che noi siamo altro… e andiamo oltre a questo modo di concepire la politica  e la cosa pubblica, che non è il potere a vantaggio di alcuni,  ma essere al servizio di tutti i cittadini, soprattutto se sono deboli e indifesi, come bambini, anziani, disoccupati, precari e stranieri.

Se noi non svolgessimo fino in fondo il nostro ruolo di opposizione in questa città, se non facessimo coesistere la durezza della denuncia con il coraggio delle proposte, falliremmo il mandato ricevuto da migliaia di cittadini che hanno creduto in noi.

I temi che credo siano importanti e che stanno più a cuore  e su cui  vorrei  che ci  concentrassimo maggiormente  sono:

1.Etica e responsabilità. Affermare la necessità della trasparenza della Pubblica Amministrazione.

2.Ambiente e territorio ( salvaguardia dell’ambiente dallo sfruttamento delle risorse, alla salute, Viabilità )

3.Cultura e Scuola.

4 Politiche sociali. Sostenere le famiglie in difficoltà, i diversamente abili, il disagio sociale.

5 Politiche giovanili

Su queste basi ho intenzione di lavorare , scegliendo le persone in base alle loro capacità, competenze e  le loro propensioni personali. Privilegiando i giovani e le donne.

Organizzazione Circolo

 

Curare la Comunicazione e uff. stampa

Importante far sentire nel territorio la presenza costante  del partito democratico sui temi cruciali del territorio, ma anche su questioni nazionali. Uscite sui mezzi di stampa locali ( Punto e opinione, Giornale di Vicenza  corriere della sera )

Utilizzare il sito internet per offrire materiale proveniente nostre proposte, articoli punto, attività dei nostri consiglieri Comunali, Regionali e del nazionale.

Aumentare gli iscritti tesserati

La cena del 9 Aprile è stata un primo passo per cercare di far riavvicinare al partito, che negli ultimi anni ha visto sempre più persone perdere la fiducia ed allontanarsi  dalla vita politica,  persone che con la loro esperienza e capacità hanno dato molto e ancora possono dare .

varie componenti e anime del partito avranno tutte pari dignità però con un occhio di riguardo ai giovani e alle donne  ( Franceschini, Bersani, Mariniani, area  margherita ecc )

Incontri sede

Fissare un giorno al mese per tutti gli iscritti con un ordine del giorno e un resoconto delle cose fatte.

Almeno una volta ogni due mesi organizzare in sede un incontro su tematiche riguardanti temi del nostro territorio ( cis, pedemontana, ospedale, fanghi, ma anche lavoro, scuola, federalismo ecc. )

Settimanalmente, incontro con direttivo e consiglieri

 

Prossimi appuntamenti

Ci aspettano da qui ai prossimi 3 anni, appuntamenti importanti dal referendum 12 /13 Giugno sull’acqua, nucleare e legittimo impedimento, alle provinciali del 2012, dove speriamo di riuscire a portare un nostro candidato , fino alle politiche del 2013 ( sempre che non cada il Governo prima )

Infine , dobbiamo essere pronti per le prossime amministrative, non dobbiamo permettere  che la destra continui a governare la nostra città, dobbiamo essere pronti  a relazionarci con tutte le forze politiche che hanno a cuore Montecchio. Penso a Sel , appena costituita, all’IDV, ma anche al centro.

Cercare di collaborare partecipando anche ad iniziative Comuni con i partiti , i movimenti e le associazioni del nostro territorio, per costruire legami e collaborazioni.

Per quanto riguarda l’organizzazione del Circolo:

Utilizzare la delega e le commissione per valorizzare le competenze, dando spazio equo a tutti i presenti alle riunione, quindi regolando i tempi degli interventi.

Utilizzare lo statuto in tutte le fasi di vita del partito.

E all’esterno sollecitare il più possibile tutti alle iniziative pubbliche .

Come dare spazio  ai giovani e alle donne facendo invito personale chiedendo appoggio per questa nuova fase.

METODO :

ü  Partecipazione ampia:                                

  1. recupero iscritti e recupero area margherita  ( inserendo nel direttivo  )
  2. Allargamento ai giovani e alle donne ( invito personale con mail per farmi indicare temi di loro interesse e su cui si possano impegnare )

ü  Presenza nel territorio:

  1. Gazebi nel mese di Maggio sia al mercato che in Piazza per promuovere il tesseramento e informare sul referendum ( coordinarsi con il provinciale ma anche con i coordinatori di zona su iniziative da prendere per cercare di ottimizzare tempi e risorse.
  2. Sede aperta .
  • 1 volta al mese  giorno fisso per tutti iscritti e simpatizzanti con un ordine del giorno da comunicare prima ( sms, mail ecc )
  • 2 volte al mese incontri tra consiglieri e direttivo su tematiche contingenti.
  • Almeno 5-6 volte all’anno organizzare in sede incontri informativi sui temi  importanti.

ü  Comunicazione :

  1. Nominare un referente/esperto per ogni grande tema del territorio ( Viabilita’,CIS, OSPEDALE, PEDEMONTANA, SCUOLA ECC )  a cui fare riferimento per iniziative, informazioni .
  2. Tenere aggiornato sito Internet
  3. Nominare gruppo addetto alla comunicazione ( 3-4 persone  ) che vaglino articoli da pubblicare sul punto o sul giornale di Vicenza in maniera veloce e puntuale
  4. 4.       Creare un archivio nella sede dove poter mettere articoli, materiale, volantini sui temi più importanti, in modo che tutti possano consultarlo e creare quindi una memoria storica

Veronica Cecconato

 

 

Cara iscritta, caro iscritto,
la scorsa settimana il Governo ha presentato il testo della manovra di finanziaria pubblica.
Pensando di fare cosa gradita, vi inviamo la Newsletter del sito PD di questa settimana, che contiene le proposte alternative avanzate dal Partito Democratico.

Coordinamento della Segreteria
Maurizio Migilavacca

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Programma Pd amministrative 2009

  1. Cultura
  2. Giovani
  3. Scuola
  4. Politiche Sociali
  5. Sanità
  6. Ambiente e Territorio
  7. Immigrazione

Cultura 

Costituzione in piazza Fraccon-Carli di un parco policulturale, dotato di biblioteca, aree attrezzate per studio, gruppi musicali e spazi aggregativi con zona wi-fi free. L'idea è quella di ridisegnare l'intera area sotto il profilo urbanistico puntando a spazi modulari, partendo dall'esistente.

Insieme proponiamo la progettazione partecipata del progetto e un concorso di idee che tracci le linee guida per realizzare il “parco”.

Il tutto per fornire dei servizi attualmente mancanti nel nostro territorio e rivitalizzare un'ampia zona baricentrica del paese.

 Sostenere e valorizzare la rete museale creata offrendo corsi, visite guidate, laboratori e approfondimenti sia per il pubblico adulto sia per le fasce giovanili, che trovino occasione di stimolo e crescita personale oltre che culturale.

Sostenere le realtà di espressione artistica di gruppo e individuali locali , concedendo opportunità in termini di spazi e di patrocinio per esibizioni e mostre

Curare e far conoscere il patrimonio culturale e storico locale, tramite la promozione dell'archivio storico, il sostegno dei gruppi di ricerca e rievocazione.

Continuare a dare risposta al desiderio di conoscere e di imparare di tanti adulti e anziani che frequentano con entusiasmo l'università adulti.

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Giovani

Mantenimento e potenziamento dello sportello informagiovani e della Consulta Giovanile.

Attivazione di tutte le opportunità per agevolare la ricerca e l'accesso al lavoro e all'alloggio, in vista della conquista dell'autonomia alla fine del percorso formativo (scuola e lavoro).

L'amministrazione medierà con i vari attori per favorire la stipula di contratti agevolati, di breve durata e a costi contenuti.

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 Scuola

Sostenere la qualità del servizio scolastico negli istituti statali e paritari del Comune ,mantenendo contatti periodici con personale docente e dirigente, con rappresentanti dei genitori, al fine di monitorare i servizi d'istruzione, raccogliere proposte e intervenire sulle problematiche legate alla integrazione di diverse tipologie di alunni (disabili, stranieri, svantaggiati ed eccellenti).

Per mantenere elevatigli standards qualitativi delle scuole si promuoveranno collaborazioni e intese con gli USP e USR, rifinanziando concorsi e progetti di particolare valenza pedagogica e formativa, scambi di classi di alunni e personale docente, si favorirà collaborazioni tra l'Istituto superiore e i vari settori del mondo economico presenti nel territorio.

Si porterà avanti un'oculata politica del diritto allo studio per tutti, razionalizzando e ottimizzando le risorse del Comune, della Regione e dei privati, affinchè tutte le famiglie possano fruire di servizi di supporto all' istruzione (mense, trasporti con scuolabus e pedibus, doposcuola).

Una particolare attenzione sarà volta all'edilizia scolastica che dovrà rispondere alle regole della sicurezza delle adeguate dimensioni della funzionalità ed estetica.

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Politiche sociali

Il momento di crisi sarà l'occasione per la riscoperta dei valori di partecipazione, solidarietà e condivisione per far diventare Montecchio Comunità coesa e accogliente.

Strategie:

Istituire, tramite il coordinamento delle numerose Associazioni esistenti, una Banca del tempo in cui ognuno potrà scambiare con l'altro servizi, professionalità e tempo, mettendo diverse competenze dei più giovani, ad esempio con ripetizioni scolastiche fra studenti, offrendo spazi verdi inutilizzati per la coltivazione degli orti di autoconsumo.

Continuare l'esperienza appena iniziata dello sportello “ microcredito “ per dare una risposta a chi è in momentanea difficoltà economica, sostenendo i gruppi locali che si fanno carico del problema.

Istituire con questi gruppi anche il banco alimentare e il servizio di “ last minut market “.

promuovere percorsi di cittadinanza attiva lungo l'arco dell'età evolutiva, in collaborazione con le istituzioni scolastiche formative, parrocchiali e sociali e con la pubblica sicurezza, allo scopo di socializzare alle regole della convivenza, contrastando il disagio e la devianza.

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 Sanità

Più risorse, coordinamento e progettazione.

Attivazione di una rete tra strutture esistenti, ampliando l'offerta della radiologia, del pronto intervento, dell'area psichiatrica e ampliare l'intervento a tutte le tipologie di oncologia che vanno coordinate fra loro.

Ruolo di supervisione e coordinamento dei medici di famiglia assegnato al Direttore sanitario per uniformare le prestazioni erogate.

Portare avanti la politica di prevenzione e informazione per evitare gli stati di malattia.

Intervenendo con adeguate misure e risorse.

Effettuare una mappatura delle aree a rischio e delle situazioni bord-line.

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 Ambiente-territorio

Amministrare la città avendo di fronte due obiettivi: la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, avendo un occhio di riguarda per l'infanzia, costruendo così una vera città a misura di bambino. Infatti avendo come riferimento azioni dedicate ai bambini si può realizzare una politica dedicata anche agli adulti e non viceversa.

 

Ecco dunque le quattro azioni generali su cui puntare:

 Gestione del territorio,

 impronta ecologica della macchina comunale,

 rifiuti

 mobilità

Sul tema della Gestione del territorio, bisogna fermare in modo netto il consumo del territorio. Proponiamo l'approvazione di una variante urbanistica a crescita zero, rilanciando però il recupero e la riqualificazione delle aree del patrimonio edilizio esistente.

 In sostanza siamo per la sottrazione dai fabbisogni calcolati di nuovi volumi e superficie quelli oggi inutilizzati. Si ricominci da qui, dalla loro trasformazione e riutilizzazione dopo un censimento delle proprietà al fine di razionalizzare il patrimonio prima di investire.

 Una trasformazione che però deve essere fatta programmando con i paesi limitrofi la tutela del territorio.

 Ma tutela del territorio significa prima di tutto cercare la sostenibilità ambientale per la nostra città. Per questo proponiamo di misurare con parsimonia quali e quante nuove aree

sono necessarie per nuove attrezzature per raggiungere standard ragionevoli.

E' riqualificazione dunque la parola chiave per il territorio, puntando al miglioramento delle zone paesaggistiche di pregio presenti nella nostra città.

 Per quanto riguarda i rifiuti invece, siamo per una raccolta differenziata estendendo il "porta a porta" a tutto

 La mobilità è uno dei temi più sentiti dalla cittadinanza e l'amministrazione futura dovrà puntare al miglioramento della viabilità interna. Per questo va approvato subito il Put (piano urbano del traffico) e va promossa la mobilità "dolce": percorsi ciclo pedonali con la progettazione partecipata a tema, vedi: Montecchio si mobilità. Lo spostamento interno alla città, salvaguardando bambini e pedoni da una parte e rilanciano l'uso della bicicletta è il nodo della nostra proposta.

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 Immigrazione

Dopo cinque anni in cui l'amministrazione ha lavorato per inquadrare il fenomeno immigrati e studiare tutte le risposte per accogliere, informare e integrare, (vedi Montecchio Si-Cura) bisogna insistere sulla seconda fase, peraltro già intrapresa dall'amministrazione Scalabrin. La regola potrebbe essere riassunta in “Solidarietà e rispetto delle regole”, ad ogni costo, facendo della legalità unita alla solidarietà il percorso concreto per ottenere risultati in collaborazione con le comunità straniere presenti in città. Crediamo infatti che vada privilegiato il rapporto con quei cittadini immigrati che vogliono realmente integrarsi con la nostra città.

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I graffi di Perez.....

graffi1

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